Ad Arezzo per vincere e consolidare la vetta

Sfida al fanalino di coda. La Pesaro Rugby, prima in classifica, domenica sarà di scena ad Arezzo contro la squadra che occupa l’ultimo posto, avendo collezionato quattro sconfitte su quattro. Sembra che la squadra aretina non abbia più nulla da chiedere a questo campionato, dopo aver raggiunto la salvezza conquistando la poule promozione. D’altronde ha perso, rispetto alla prima parte del campionato, l’apertura titolare che valeva da sola metà squadra ed oggi pare la vittima sacrificale designata di questo girone. Non per questo la Pesaro Rugby potrà distrarsi. In primis perché le trasferte per i giallorossi sono storicamente sempre più insidiose di una partita in casa, e questa fra l’altro sarà in un campo che ha dimensioni inferiori rispetto a quello pesarese e sul quale quindi è più difficile riuscire a distendere il gioco alla mano dei kiwi.
Inoltre Pesaro non dovrà commettere l’errore di prendere sottogamba questo impegno. E’ vero che sin qui ha ottenuto quattro vittorie su quattro nel girone promozione, ma ogni partita fa storia a sé e deve dimostrare ancora una volta di essere in grado di sostituire gli infortunati. Ad Arezzo sarà ancora assente l’apertura Mattia Martinelli e in mediana si rivedrà ancora Panzieri. Fra l’altro sarà bene allungare la striscia di 10 successi consecutivi dato che domenica si affronteranno anche Parma e Noceto, rispettivamente terza e seconda in classifica. Un successo pesarese significherebbe sicuramente o fuga in classifica o distacco importante dal terzo posto, risultato comunque importante dato che al termine del girone le prime due squadre accedono ai playoff. Ma più che fare calcoli, sarà importante centrare la vittoria.