Antonelli: “Pronti a dare battaglia a Firenze”

Una vittoria alla prima di campionato, ma la Pagano & Ascolillo deve già pensare alla seconda trasferta consecutiva. Domenica alle 14.30 affronterà al Ruffino stadium Mario Lodigiani di Firenze la Toscana Aeroporti I Medicei e non può permettersi di prendere l’avversario sottogamba solo per il successo messo in tasca alla prima di campionato. “Se è per questo Firenze ha battuto la Capitolina, lo scorso anno vincitrice del girone – spiega la terza linea pesarese Diego Antonelli – E noi non possiamo montarci la testa dopo la prima vittoria. Non voglio esagerare, ma forse eravamo più sicuri di noi stessi prima della partita contro il Romagna. Ora dobbiamo pensare solo a trovare l’amalgama giusta”.

Strano a dirsi, ma nonostante il successo, la squadra giallorossa non si sente ancora pronta per questa stagione, a sentire lo stesso Antonelli: “La partita d’esordio ha confermato le problematiche che sapevamo di avere. Siamo indietro nella preparazione, in mischia accusiamo delle carenze e domenica siamo andati male pure in touche dove ci sentivamo abbastanza sicuri, così come anche nel gioco aperto ancora non siamo pronti. Abbiamo senza dubbio ancora tanto da lavorare”.

Non per questo i ragazzi si tireranno indietro in Toscana: “Siamo pronti ad andare in battaglia, cercando di trovare quelle energie che vengono fuori nei momenti di difficoltà. In settimana ho visto maggiore concentrazione e ragazzi più tranquilli rispetto a domenica, quando nonostante la vittoria si è notato parecchio nervosismo in campo. Non avremo Solari e Bettucci, ma almeno recuperiamo Campagnolo”.

Ma che squadra vi troverete davanti? “Firenze è una squadra molto fisica e sarà una partita molto dura. Alla squadra dell’anno scorso inoltre hanno aggiunto degli innesti di grande qualità in arrivo dalla loro under 18 che la passata stagione ha giocato la finale scudetto di categoria, tanto che l’intera mediana è costituita da due di loro. Quindi una squadra che ha sia esperienza, che freschezza da parte dei più giovani”.