Esperienze internazionali per l’under 16 pesarese. Dopo Grenoble, domani arrivano i serbi

Che valore e maturità personali si accrescano con il confronto, è noto a tutti; se poi a fare da collante è la pratica sportiva il risultato non può che essere di grande spessore.
Ne sono certamente convinti tecnici e dirigenti dell’Asd Pesaro Rugby che hanno da tempo definito un percorso di crescita per i propri Under16, prevedendo e organizzando – grazie alla preziosa collaborazione di famiglie e sponsor – una serie di appuntamenti pure di profilo internazionale.
Domani alle ore 17:30, la squadra scenderà sul campo casalingo Toti Patrignani per incontrare in amichevole la formazione serba della TrimTab Rugby, prima tappa di un mini-tour che porterà gli ospiti a giocare anche contro la blasonata Capitolina Roma.
Per quanto si apprende dal sito web della TrimTab, l’incontro con i pesaresi rappresenta un vero e proprio test-match, vissuto come privilegio e motivo d’orgoglio; definito come una delle “sfide maggiori previste fuori dalla regular season” è pure considerato “occasione di crescita vera attraverso un gioco energico”, in considerazione dei risultati conseguiti dai giovani kiwi nel proprio campionato di categoria e della recente tournée di Grenoble, realizzata grazie a Groupama, Conad e caseificio Val D’Apsa.

Una trasferta, quella francese, che ha consentito agli Atleti di lavorare con allenatori federali di qualità, in contesti molto vivaci ed evoluti, sia dal punto di vista sportivo che umano; sono state quattro giornate che hanno fatto vivere ai ragazzi i tempi serrati richiesti da attività di alto livello, senza dimenticare i momenti di socializzazione e divertimento.
Aspetti che nelle intenzioni degli organizzatori risultavano peculiari e svincolati dall’obbligo di competizione; ecco quindi che luoghi come Echirolles, Grenoble, Le Versoud, Montbonnot e Point de Claix hanno rappresentato opportunità di crescita reale prima ancora di essere sperimentazione d’un gioco vivace, incisivo e spettacolare, basato su continuità e spazi aperti, del quale Oltralpe si va giustamente fieri.
Il team di Subissati e Federici, ausiliato da mister Ballarini, potrà da subito mettere in mostra quanto appreso contro i prossimi avversari, già incontrati lo scorso anno e schierati nella formazione che portava il nome di Tori Partizan Rugby; in coincidenza con la Pasqua ortodossa, la compagine – proveniente da Belgrado – trascorrerà nella nostra città tre dei setti giorni destinati al tour, prima di trasferirsi a Roma.
Ad attenderli il giorno 16 alle ore 19:30, la Capitolina, eccellenza del rugby giovanile nazionale e dal palmares invidiabile: varie volte campioni nazionali di categoria, hanno già ipotecato il primo posto nel gruppo Élite laziale, collezionando tredici vittorie e una sola sconfitta, che tradotte in punti assommano a ben sessantaquattro.