In meta con il Banco Alimentare

Domani sabato 30 novembre torna in tutta Italia la ventitreesima edizione della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare (GNCA), promossa dalla Fondazione Banco Alimentare e la Pagano & Ascolillo Pesaro Rugby si schiera al suo fianco.

Domattina infatti i ragazzi giallorossi, prima di partire per la trasferta di Napoli, si cimenteranno nella raccolta al Conad 900 in zona Celletta, con la volontà di dare un piccolo aiuto a chi ha più bisogno.

Saranno oltre 13.000 i supermercati in tutta Italia in cui si realizzerà la Colletta Alimentare, 457 nelle Marche, di cui 166 nella provincia di Pesaro Urbino, con 145.000 volontari di cui oltre 5000 nella Marche inviteranno a donare alimenti a lunga conservazione, che nei mesi successivi verranno distribuiti a 7.569 strutture caritative, 310 nelle Marche di cui 159 nella provincia di Pesaro Urbino (mense per i poveri, comunità per minori, banchi di solidarietà, centri d’accoglienza, ecc.) che aiutano più di 1.500.000 persone bisognose in Italia, di cui quasi 345.000 minori. Nelle Marche sono assistite oltre 34.000 persone di cui 15.000 nella provincia di Pesaro Urbino.

Gli alimenti consigliati sono quelli di cui necessitano maggiormente le strutture caritative che si rivolgono al Banco Alimentare, ovvero: alimenti per l’infanzia – tonno in scatola – riso – olio – legumi – sughi e pelati – biscotti.

Anche quest’anno sarà possibile contribuire alla Colletta facendo la spesa online sulle piattaforme di alcune insegne della grande distribuzione.

“Per noi il gesto della Colletta Alimentare – dichiara Giovanni Bruno, Presidente della Fondazione Banco Alimentare – ha innanzitutto una valenza educativa che dà senso all’azione sociale. La Colletta Alimentare ci educa e testimonia a tutti che è possibile cambiare pezzi di vita, restituirli alla dignità e alla speranza, spezzando l’indifferenza. Vogliamo ricordare a noi stessi, ai volontari che si adoperano per renderla possibile, e quindi a tutti i nostri concittadini, che solo la gratuità, la solidarietà e il dono rendono realmente umana la convivenza civile e vincono l’indifferenza, causa vera di tante ingiustizie. Per questo proponiamo a tutti di partecipare alla Colletta, gesto semplice di straordinaria solidarietà e carità”.

“Nei nostri magazzini di Pesaro e San Benedetto – afferma Silvana della Fornace,  Presidente della Fondazione Banco Alimentare Marche Onlus – arriveranno nell’arco della giornata gli scatoloni di cibo donato provenienti dai supermercati di tutto il territorio, dove i nostri volontari invitano la gente a fare la spesa per il Banco Alimentare.  Fino a tarda notte, in un clima di grande disponibilità, gli alimenti  saranno sistemati per tipologia nel magazzino, pronti per la distribuzione nei giorni successivi. Per noi ogni volta è una novità guardare quello che accade e rimanere stupiti della generosità semplice e sincera delle persone che incontriamo.”

Le donazioni di alimenti ricevute il 30 novembre andranno a integrare quanto Banco Alimentare recupera quotidianamente, combattendo lo spreco di cibo. Nel 2018, grazie all’efficienza anche logistica delle 21 sedi regionali di cui si compone la Rete Banco Alimentare, sono state distribuite oltre 90.000 tonnellate di cibo. Nelle due sedi marchigiane, nel 2018, sono state distribuite 2.300 tonnellate, 8.700 chilogrammi ogni giorno per un valore complessivo di 6 milioni di euro.

Sarà possibile sostenere la Colletta Alimentare anche con un sms al numero 45582 attivo dal 3 novembre al 10 dicembre (il valore della donazione sarà di 2 euro per ciascun SMS inviato da cellulari Wind Tre, TIM, Vodafone, PosteMobile, Iliad, Coop Voce, Tiscali. Sarà di 5 euro per le chiamate da rete fissa TWT, Convergenze, PosteMobile, e di 5 o 10 euro da rete fissa TIM, Vodafone, Wind Tre, Fastweb, e Tiscali).

La Colletta Alimentare, gesto con il quale la Fondazione Banco Alimentare aderisce alla Giornata Mondiale dei Poveri 2019 indetta da Papa Francesco, é resa possibile grazie alla collaborazione dell’Esercito Italiano e alla partecipazione di decine di migliaia di volontari aderenti all’Associazione Nazionale Alpini, all’Associazione Nazionale Bersaglieri, alla Società San Vincenzo De Paoli, alla Compagnia delle Opere Sociali e a centinaia di altre associazioni caritative.