La MobilityPro Pesaro Rugby torna ad allenarsi

La MobilityPro Pesaro Rugby torna ad allenarsi.

Da questa settimana, in linea con gli ultimi decreti e con le norme regionali, gli atleti giallorossi dall’under 16 in su torneranno a prendere confidenza con i campi del Toti Patrignani.

Si partirà con due giorni a settimana, il 3, 5, 9 e 11 giugno con i seguenti orari:

U16 dalle 18.00 alle 19.00
U18 dalle 19.00 alle 20.00
Seniores dalle 20.00 alle 21.00

Tutte e tre le categorie sul campo in erba sintetica, mentre i calciatori al termine della seduta della propria categorie si fermeranno a calciare sul campo in erba.
L’ingresso al campo sarà permesso soltanto agli atleti tesserati e ai dirigenti e accompagnatori, con i familiari pregati di attendere i figli nel parcheggio.
Per lo più si tratterà di allenamenti di atletica dato che al momento non è possibile il contatto fisico fra i giocatori, né la possibilità di utilizzare il pallone se non in esercizi singoli.

“E’ un primo ritorno alla normalità – spiega il presidente Simone Mattioli – E’ difficile parlare di rugby in queste condizioni, ma almeno i nostri ragazzi dai più giovani ai seniores potranno tornare a respirare l’aria del Toti Patrignani. Al momento non ci sarà la possibilità di utilizzare né la palestra, né gli spogliatoi, con i ragazzi che torneranno nelle case per far la doccia. Chiariamo che la club house sarà chiusa e chiediamo a tutti gli appassionati della palla ovale, ma non atleti di pazientare ancora prima di tornare a frequentare il campo. Per ora apriamo agli atleti perché possano in qualche modo riprendere confidenza con il nostro sport, seguiti in primis dal nostro preparatore atletico Jacopo Terenzi”.

7 LINEE GUIDA PER LA RIAPERTURA DEL TOTI PATRIGNANI

Nel rispetto delleLinee Guida per gli allenamenti degli sport di squadra dell’Ufficio Sport dellaPresidenza del Consiglio dei Ministri, delle Linee Guida di World Rugby e delProtocollo per la ripresa degli allenamenti in sicurezza, nelcontesto della pandemia da Covid-19 della Federazione Italiana Rugby, l’Asd Pesaro Rugby riapre al pubblico i propri impianti sportivi alle seguenti condizioni:

1) ACCESSO ALL’IMPIANTO
L’accesso all’impianto sportivo Campo da Rugby di via Scarpelliniè consentito solamente alle persone la cui funzione sia collegata all’espletamento dell’attività sportiva, mentre i genitori,i familiari, i tutor dei minorenni devono attendere al di fuori dell’impianto sportivo.
Pertanto, all’interno dell’impianto, chiunque dovrà risultare Tesserato!
I Tesserati saranno di 2 categorie:
– Atleti (Under 16, Under 18, Serie C, Serie A, Old).
– Staff societario (Dirigenti, Tecnici, Accompagnatori, Addetti manutenzioni e pulizie).
Al termine di ciascuna seduta di allenamento, gli atleti dovranno uscire dall’impianto senza attardarsi sostando all’interno dello stesso.

2) CERTIFICAZIONE D’IDONEITÀ AGONISTICA
Tutti gli Atleti devono essere in possesso di specifica certificazione di idoneità agonistica (D.M. 18/02/82) o non agonistica (D.M. 24/04/13) o di particolare ed elevato impegno cardiovascolare (D.M.24/04/13), in corso di validità.
Tale certificazione non è richiesta ai componenti dello Staff societario.

3) FEBBRE E SINTOMI
Chiunque presenti febbre superiore a 37,5 o sintomi da Covid-19 non potrà fare accesso all’interno del Centro Sportivo e dovrà contattare immediatamente il proprio medico curante e comunicarlo ai dirigenti della propria società.

4) OBBLIGO DISPOSITIVI DI SICUREZZA
Qualsiasi persona all’interno dell’impianto non coinvolta nella pratica sportiva ma impegnata a vario titolo in altre funzioni (gestione, supporto alle squadre, manutenzione, etc.) qualora debba svolgere la propria attività all’interno dell’impiantoha l’obbligo di indossare i dispositivi la mascherina.

5) AUTODICHIARAZIONE
Ciascun tesserato, sia componente il Gruppo Squadra (Under 16, Under 18, Serie C, Serie A, Old), che dello Staff societario dovrà sottoscrivere un’autodichiarazione, che testimoni che il dichiarante sia privo di sintomi da Covid-19 e non sia o non sia stato affetto da Covid-19 o a contatto con persone risultate positive negli ultimi 14 giorni. Tale dichiarazione, inoltre, dovrà confermare che il dichiarante non è sottoposto a regime di quarantena o isolamento. La suddetta certificazione rappresenta un trattamento di dati personali e pertanto dovrà essere accompagnata da idonea informativa ai sensi dell’art. 13 GDPR 679/2016.
Per i minorenni, saranno i genitori a sottoscrivere l’autocertificazione.

6) LUOGHI APERTI
L’esecuzione dell’attività sportiva dovrà avvenire prevalentemente in luoghi aperti (da preferire il campo “Catalani” in erba sintetica).
L’accesso in palestra è consentito solamente ad un determinato numero di persone (e previa pianificazione entrate/uscite da parte del Preparatore atletico responsabile), così che si possa garantire il rispetto delle misure di distanziamento interpersonali consentite e della ventilazione.

7) SANIFICAZIONE
Pesaro Rugby provvederà all’attività di pulizia e di sanificazione degli impianti.

COMPORTAMENTO DA TENERE IN CAMPO ED IN PALESTRA

L’igiene personale, l’isolamento in presenza dei sintomi da Covid-19, il distanziamento sociale, il contingentamento dei gruppi di persone nei locali o negli spazi comuni costituiscono i mezzi più efficaci per prevenire la diffusione del virus.
Fino al momento dell’annullamento delle restrizioni spaziali, la vita all’interno dei nostri Club e negli ambienti ove si potrà svolgere il gioco del rugby sarà, per forza di cose, diversa da quella abituale. Pertanto, finché le restrizioni governative non verranno abolite si potranno svolgere allenamenti senza contatto, con preferenza all’aperto e con distanziamento tra tutte le componenti coinvolte. Di seguito le indicazioni specifiche:

1. Ad ogni attività deve essere garantita la presenza di un tecnico, in possesso di titolo idoneo, che assicuri la compilazione periodica del registro degli atleti/praticanti, costituito da moduli giornalieri, con la suddivisione dei turni e degli orari.

2. Evitare di recarsi ad allenamenti con macchine comuni, a meno che non ci si sposti con un proprio convivente, evitando l’uso di minivan o pullmini dei club.

3. Non utilizzare docce e spogliatoi. Tutti i partecipanti alla seduta di allenamento, staff e giocatori,devono presentarsi vestiti con indumenti appropriati e devono lasciare l’impianto non appenaterminata la seduta.

4. L’accesso e la permanenza ai servizi igienici durante gli allenamenti possono essere autorizzatisolo a condizione che sia garantita la pulizia. In detti locali i lavabi debbono esse dotati di dispenser di sapone liquido e gel disinfettante e di salviette asciugamano monouso, da gettarsi incontenitori con coperchio azionabile con pedalina.

5. Prediligere sedute di allenamento all’aria aperta.

6. Formare nuclei di atleti tali da garantire le norme di distanziamento richieste.

7. Si ribadisce che, durante le sessioni di attività sportiva, la distanza interpersonale minimalaterale tra due atleti deve essere non inferiore a 2 metri. Laddove si eseguano esercizi di corsacon atleti in scia, la distanza interpersonale minima tra ogni singolo componente deve esserenon inferiore ai 10 metri.

8. Allo stato attuale, è vietata la condivisione di attrezzi sportivi da campo, incluso il passaggio del pallone, l’utilizzo di sacchi da placcaggio o scudi.

9. È possibile l’utilizzo in forma individuale del pallone, che può essere riutilizzato da altro atleta solo previa accurata pulizia o igienizzazione.

10. Per gli allenamenti in palestra devono essere applicate le misure di distanziamento sociale sopraindicate.

11. In palestra gli attrezzi devono essere igienizzati al termine di ogni singolo utilizzo. Tale pratica vaeffettuata anche per gli esercizi di muscolazione effettuati all’aperto.

12. Provvedere a igienizzare gli attrezzi sportivi ogni volta che sia terminata una seduta diallenamento, inoltre i partecipanti all’attività sportiva dovranno lavarsi accuratamente le mani conacqua calda e sapone o gel igienizzante.

13. Ove possibile l’aerazione naturale delle palestre è vivamente consigliata.

14. Non è permesso effettuare lo scambio di oggetti personali all’interno dell’impianto sportivo quali amero titolo esemplificativo bicchieri, paradenti, casacche da allenamento, borracce, telefoni e tablet. Istruire atleti e allenatori ad utilizzare borracce personali indicanti il nome o bottiglie monouso.

15. Evitare di lasciare in luoghi condivisi con altri gli indumenti indossati per l’attività fisica, ma riporliin zaini o borse personali e, una volta rientrati in casa, lavarli separatamente dagli altri indumenti con appositi igienizzanti.

16. Non sputare o liberare il naso in terra.

17. Gettare in appositi contenitori, opportunamente predisposti, i fazzoletti di carta o altri materiali usati per lo svolgimento dell’attività fisica. Tali materiali vanno trattati come materiale infettocategoria B (UN3291) corrispondenti al codice CER 18.01.03* HP9 e categoria ADR UN 3291.

18. Non consumare cibo all’interno dell’impianto.

19. Non effettuare fasciature o massaggi.

20. Le riunioni di squadra dovranno svolgersi in via telematica.