La Pesaro Rugby emerge dal fango e conquista la vetta in solitaria

Più forte della pioggia, del fango e soprattutto del Noceto. La Pesaro rugby si aggiudica lo scontro in alta quota contro la squadra emiliana per 8-6, ancor più bello perché giunto allo scadere quando ormai tutto sembrava perduto. A ribaltare il risultato, al 40’, quando stava 6-5 per il Noceto, un calcio piazzato di Babbi, messo in campo proprio nella speranza che la mischia pesarese riuscisse a conquistare un calcio di punizione da posizione centrale. Così è stato e Babbi da vero cecchino ha trovato il calcio che è valso la vittoria e la vetta della classifica in solitaria, regalando una gioia senza fine agli intrepidi tifosi che nonostante la pioggia hanno seguito dall’inizio alla fine il match.

Proprio la pioggia è stata la grande protagonista di giornata, non dando mai tregua alle due squadre e riducendo il campo ad un vero e proprio pantano. Su un terreno di gioco del genere non ne poteva che uscire una lotta nel fango senza fine, con tanti palloni persi in avanti e squadre che cercavano il gioco vicino ai raggruppamenti. Un gioco che in avvio favorisce la squadra più pesante, vale a dire il Noceto che già al 13’ si portava sul 6-0 grazie a due piazzati di Negrello. Pesaro però è brava a non abbattersi, rialza la testa e va a giocare nella metà campo nocetana, costringendo gli emiliani a loro volta ai falli. Se Marco Martinelli non centra i pali al 26’, un minuto più tardi ecco la meta di Campagnolo. Tutto nasce da un’azione di Marco Martinelli che sulla metà campo fa un calcetto a scavalcare l’avversario e invece di raccogliere calcia ancora avanti. Da qui scaturisce una corsa a chi arriva prima a schiacciare l’ovale. Due nocetani si ostacolano, il pallone gli sfugge e la seconda linea pesarese è la più lesta a schiacciare in meta. Distanze accorciate sul 6-5 e Pesaro prova a premere sull’acceleratore, ma la partita è davvero troppo dura su un campo dove è difficile restare i piedi non appena si tenta un cambio di direzione. La partita potrebbe cambiare al 38’ quando Carritiello placca anticipatamente Ulissi intento a recuperare un pallone in aria, ma l’arbitro lo grazia estraendo soltanto il giallo. Nel secondo tempo il copione non cambia. Mentre continua il diluvio, è Pesaro a menare le danze. Al 12’ è Noceto che annulla una meta a Pesaro e sembra il preludio ad una incompiuta. Infatti i giallorossi provano sia di forza vicino alle ruck che con il gioco alla mano, ma nonostante stazioni per gli interi 40 minuti nella metà campo avversaria, è troppa la stanchezza e il freddo per riuscire a sfondare il muro emiliano. Questo fino al 40’, quando Pesaro vince il match grazie all’arguzia di inserire un calciatore fresco e ad una mischia che sovrasta quella nocetana conquistando il calcio di punizione. “Non abbiamo rubato nulla – spiega a fine gara il tecnico pesarese Ernesto Ballarini – Abbiamo fatto la gara per tutto il secondo tempo e il rammarico, se vogliamo, è di non essere riusciti prima a ribaltare il risultato. Una partita che ci porta in testa alla classifica, ma dobbiamo subito pensare alla gara ancora in casa di domenica prossima quando arriverà il Romagna”.

 

Pesaro – Noceto 8-6

PESARO: Martinelli Marco, Nardini, Gai, Ulissi, Panzieri (40’ st Babbi), Mattia Martinelli, Cardellini, Scavone (24’ st Sanchioni), Jaouhari (9’ st Cecconi), Campagnolo, Battisti, Maccan, Giunti (12’ st Pozzi),  Galdelli All. Ballarini Ernesto A disp. Benelli, Casoli

NOCETO: Gabelli, Passera, Albertini (15’ st Guidetti), Carritiello, Ilinca, Greco, Negrello, Cimardi (25’ st Barghenti), Mancuso, Bongiorni, Mazzoni, Boccalini, Demaldè (13’ Marini), Saccomani, Borsani (13’ st Maffini), All Larini

Arb. Castagnoli (Livorno) Guardalinee Boccarossa (Pesaro), Minischetti (San Severo)

Marcatori: 2’, 13’ cp Negrelli, 27’ m. Campagnolo, 40’ st cp Babbi

Note: cartellino giallo 35’ Jaouhari, 38’ Carritiello, 25’ st Ulissi

Altri risultati: Amatori Parma – Romagna  19-18, Arezzo – Livorno 12-27

Classifica: Pesaro 13, Noceto 10, Amatori Parma 9, Romagna 5, Livorno 4, Arezzo 1