Pagano & Ascolillo Pesaro si fa sul serio. Domenica a Cesena inizia la serie A

Pagano & Ascolillo Pesaro Rugby all’esordio domenica a Cesena contro la neopromossa Romagna. I giallorossi guidati da Mazzucato se la vedranno nel derby dell’Adriatico, tanto che tre anni fa è stata istituzionalizzata l’Adriatic Cup in palio fra i due club ogni volta che si incontrano. Una sana rivalità fra due società che in questi anni sono cresciute all’unisono, che per la prima volta nella storia si affrontano in questa categoria. Si tratta della trasferta meno lunga della stagione per i pesaresi e non è un caso se per alcuni giocatori sarà una partita contro il loro passato. Se fra le fila del Romagna ci sarà Mattia Martinelli a Pesaro per tanti anni, compresa la prima storica promozione in serie A, sul fronte pesarese sarà della partita Danilo Maccan, pilone romagnolo come lui stesso racconta: “Abito a 15 minuti dal campo di Cesena e a 40 da quello di Pesaro, è normale per me sentire questa partita come un derby”.

Difficile misurare la pressione della quadra alla vigilia di ogni stagione, preoccupati per l’esordio? “Preoccupati no, diciamo che portiamo al Romagna quel rispetto che si deve ad ogni avversario. Sappiamo che punterà sulla sua maul, ma non ci manca nulla per metterli in difficoltà. Non staremo a guardare il loro gioco. Probabilmente giocheremo davanti a un grande pubblico, ma questo non ci deve condizionare. La scorsa stagione abbiamo giocato e vinto in campi importanti. Dovremo affrontare la gara con aggressività ricordandoci che ogni domenica dobbiamo dimostrare di valere la serie A”.

Ma Pesaro come sta? “Abbiamo vissuto questa preparazione con un po’ di nervosismo per i problemi avuti in allenamento, con poca luce, situazione che richiedeva più concentrazione del solito. Ne siamo usciti e nelle ultime settimane è andata meglio, nonostante le condizioni non siano cambiate”.

La squadra è cambiata parecchio rispetto l’anno scorso. Quali le tue sensazioni? “L’ossatura è quella della passata stagione, anche se sono cambiati due ruoli fondamentali come il 9 e il 10. Però sono arrivati giocatori di qualità, con lo stesso Boccarossa che ha grande leadership, e sono fiducioso”.

Domenica Pesaro sarà priva di Campagnolo, Villarosa, Cardellini, ma vedrà in campo per la prima volta il pilone sudafricano Marzuq: “ Purtroppo non ha mai giocato in precampionato, ma ci ha fatto vedere in allenamento di cosa è capace”.