Una serie B tutta toscana per la Pesaro Rugby

La nuova serie B della Pesaro Rugby parla toscano. Sabato sera alla riuscitissima cena da palo a palo che ha visto 300 persone, il tema del girone del nuovo campionato che prenderà il via il 18 ottobre era uno dei principali argomenti di discussione. Come lo scorso anno per la prima squadra giallorossa sarà un campionato in due trance. Inserita nel girone 2 della categoria, lo stesso è stato diviso in due pool “territoriali”, come riportato dalla Federazione, a cui seguiranno un girone promozione ed uno retrocessione. Pesaro è stata inserita in una pool con sole squadre toscane, due di Firenze, Arezzo, Piombino e Livorno, mentre l’altro girone è composto da sole squadre emiliano romagnole, due di Bologna, Noceto, Modena, Parma e Romagna.

«Paghiamo lo scotto di essere una realtà rugbistica un po’ isolata per questa categoria, non essendovi altre squadre marchigiane né tantomeno umbre – spiega Simone Mattioli, presidente della Pesaro Rugby – Certo è che per noi sarebbe stato molto più comodo il girone emiliano. Questo vorrà dire trasferte più lunghe, con la necessità di partire il giorno prima nei casi di Livorno e Piombino, con maggiori costi per la società stessa. L’esatto contrario di quanto con il concetto dei gironi territoriali si vorrebbe favorire. Anche per questo ci auguriamo di trovare quanto prima un main sponsor che voglia affiancarci in questa avventura». Un girone che presenta un Livorno che vorrà puntare senza dubbio al salto di categoria, e squadre non meno agguerrite come Arezzo e le due fiorentine. Pesaro per poter partecipare poi al girone promozione dovrà arrivare fra le prime tre, andando a incrociare le prime tre del girone emiliano romagnolo. Le prime due al termine di questo nuovo girone andranno a giocarsi i playoff per la serie A contro le prime due classificate del girone 1, con squadre piemontesi, lombarde, emiliane e sarde.